COME COSTRUIRE IL CURRICULUM VITAE
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Caratteristiche salienti del C.V. | Elementi del C.V. | Errori da non fare nel C.V.

Mirare il C.V. | Personalizzare il C.V. | Esempi di C.V. poco efficaci | C.V. tipo


Caratteristiche salienti del C.V.

COMPLETEZZA

Deve contenere tutte le informazioni utili: formative, lavorative, extra-professionali e di autovalutazione.

SINTESI

Deve essere coinciso e preciso evitando frasi e informazioni ridondanti.

Deve essere schematico: il C.V. deve avere una impostazione adeguata di margini e spaziature che dividano il testo in paragrafi.

PERFEZIONE FORMALE

Deve essere scritto al computer, in questo modo si dimostra anche una conoscenza dell'utilizzo dei programmi di videoscrittura.

La forma deve essere impersonale o, in alcuni casi in prima persona. Il foglio su cui si scrive deve essere di formato A4 e riportato solo su un lato.

CHIAREZZA

Per essere di facile lettura deve contenere frasi chiare e scorrevoli, coerenti con la propria candidatura e prive di errori grammaticali.

ORDINE

Deve essere presentato in modo ordinato dando un senso logico alle informazioni fornite (ordine cronologico) e pulito, in modo che non presenti macche, sbavature di inchiostro o "spiegazzature" del foglio.

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Elementi del C.V.

DATI ANAGRAFICI

Devono essere precisi, aggiornati e contenere indicazioni chiare sulla reperibilità.

CONOSCENZE LINGUISTICHE

Modalità di apprendimento (scolastica, soggiorno all'estero ecc.)

Livello di conoscenza (letto, scritto, parlato, commerciale e tecnico)

CONOSCENZE INFORMATICHE

Conoscenze di base (videoscrittura, grafica)

Sistemi operativi (Windows, Mac, MS dos)

Applicazioni (Word, Excel, Access)

Linguaggi di programmazione.

 

ISTRUZIONE

Per ogni titolo di studio (laurea, diploma) indicare: Facoltà/Istituto, data conseguimento, breve descrizione dell'indirizzo, titolo tesi, votazione (solo se brillante), eventuale borsa di studio.

 

CORSI DI FORMAZIONE E SPECIALIZZAZIONE

Corsi post-laurea e post-diploma, corsi regionali e privati, master, corsi interni all'azienda, tirocini formativi all'interno di percorsi scolastici.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Lavori formali ed informali (in nero, non retribuiti ecc) di breve e di lunga durata.

Esperienze di stage al termine di percorsi di studio.

Per ogni esperienza indicare: l'azienda o l'ente, la posizione ricoperta, la durata, una descrizione dettagliata delle mansioni, le competenze acquisite e i risultati ottenuti.

ALTRE INFORMAZIONI

Attività di volontariato e/o associazionismo.

Soggiorni all'estero

Hobby.

Interessi

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Errori da non fare nel C.V.

RIPORTARE I MOTIVI CHE HANNO DETERMINATO UN LICENZIAMENTO

soprattutto se da questi emerge una grave insoddisfazione nei confronti dei precedenti datori di lavoro

(non parlarne mai male)

 

VANTARE CONOSCENZE ED ESPERIENZE CHE NON SI HANNO

esse potrebbero infatti essere verificate dal selezionatore con risultati disastrosi per il candidato.

 

CONFONDERE LA LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO CON IL CURRICULUM VITAE

alcuni candidati, sbagliando, producono un documento unico, strutturato come una lettera

DIMENTICARE DI VALORIZZARE LE PROPRIE RISORSE PERSONALI

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Mirare il C.V.

Per un utilizzo mirato del C.V. è consigliabile:

Evitare di spedire a tutte le aziende CURRICULUM-FOTOCOPIA limitandosi a sostituire l'intestazione del destinatario.

Evitare di: PRESENTARSI IN MODO IDENTICO ad aziende diverse che operano in settori differenti.

Indirizzare il C.V. AD UNA PERSONA, non ad una entità (è sufficiente una telefonata per farsi dire chi è la persona che valuta i C.V.

Usare "POSTA INTERNA" conoscenti che lavorano in azienda chiedendo loro di fare pervenire la vostra lettera agli interessati.

Spedire i C.V. AL MOMENTO GIUSTO (le aziende scelgono alcuni periodi dell'anno per effettuare le selezioni).

Utilizzare BANCHE DATI serie per promuovere il proprio C.V.

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Personalizzare il C.V.

GRAFICA E STILE DEL C.V.

Vanno adattate di colta in volta al profilo professionale per il quale il soggetto si candida (es. il grafico potrebbe scrivere il C.V. con uno stile originale e stravagante che metta in evidenza le sue doti di creatività.

CONTENUTO

Va personalizzato....

facendo riferimento a qualche elemento che distingua l'azienda a cui è indirizzato (raccolta di informazione sull'azienda)

LUNGHEZZA

Può essere personalizzata sulla base della ricchezza di esperienze e del vissuto del candidato.

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Esempi di C.V. poco efficaci

Esempio 1

Da giugno '92 ad aprille '94, occupato alle dipendenze della ditta xy in qualità di saldatore specializzato. Motivo del licenziamento: grave incompatibilità con il datore di lavoro.

Da marzo '91 a maggio '92, occupato alle dipendenze della ditta xy in qualità di saldatore specializzato. Motivo del licenziamento: rapporti conflittuali con i colleghi di lavoro.

Da luglio '94 a settembre '96, occupato alle dipendenze della ditta xy in qualità di saldatore specializzato. Motivo del licenziamento: stipendio troppo basso....(continua)

 

ERRORI

 

MOTIVI DEL CAMBIAMENTO DI AZIENDA: non andrebbe mai specificato perché si è cambiato azienda soprattutto se il motivo è personale, come in questo caso di incompatibilità con colleghi o datori di lavoro.

Andrebbe solo specificato solo se il motivo è per avanzamento di carriera professionale o per motivi di ordine esterno alle proprie responsabilità (chiusura ditta). Ricordarsi sempre quello che dovete rendere noto sono i fatti che parlano di voi.!

ORDINE E CHIAREZZA: attenzione a non fare errori di ortografia o abrasioni del foglio, non lasciate inutili spazi di punteggiatura.

Pensate a che immagine di voi state dando ?

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C.V. tipo

 

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