COME AFFRONTARE IL COLLOQUIO DI SELEZIONE
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Tipi di colloquio | 10 regole d'oro per il colloquio | Domande tipiche e risposte efficaci

Domande legate al genere | Stile dell'esaminatore | Il colloquio di gruppo

Come affrontare al meglio il colloquio di gruppo


Tipi di Colloquio

FINALITA'

CONOSCITIVO/MOTIVAZIONALE: si cerca di ottenere il maggior numero di informazioni su caratteristiche personali del candidato e sulla motivazione a ricoprire quel ruolo professionale.

TECNICO: sono valutate le competenze di natura tecnico-professionale del candidato.

MODALITA'

INDIVIDUALE: il candidato è solo di fronte a uno o più selezionatori.

DI GRUPPO: diversi candidati partecipano in contemporanea ad un colloquio che può essere tenuto da uno o più esaminatori. I candidati sono coinvolti in discussioni o simulazioni di lavoro.

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10 regole d'oro per il colloquio di selezione

  1. Essere certi del nome del selezionatore, dell’ora (cercando di arrivare in anticipo) e del luogo del colloquio

  2. Presentarsi in modo ordinato cercando di adattare il "look" al tipo di professionalità richiesta

  3. Arrivare ad un colloquio con il massimo di informazioni sull’azienda

  4. Preparare una scaletta degli argomenti da affrontare nel colloquio attraverso un’analisi dettagliata delle proprie esperienze, competenze e caratteristiche personali

  5. Prepararsi in anticipo a rispondere alle possibili domande che possono essere poste (esempio: domande tipiche nel colloquio di selezione)

  6. Concentrarsi sull’interlocutore ponendosi in situazione di ascolto attento

  7. Condurre il colloquio attivamente ponendo domande pertinenti per chiarire i propri dubbi

  8. Controllare l’ansia e i messaggi non verbali cercando di dimostrare interesse e motivazione

  9. Considerare l’esaminatore non come un giudice, un inquisitore ma come una persona con dei valori, dei dubbi e delle incertezza

  10. Pensare alla persona che vi sta esaminando come ad un potenziale cliente al quale dimostrare la vostra lealtà per acquistarne la fiducia

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Domande tipiche e risposte efficaci

Hanno lo scopo di ottenere informazioni sulle caratteristiche personali del candidato al fine di individuare le competenze trasversali utili a ricoprire un determinato ruolo professionale

Esempi:

Mi parli di lei …/Si presenti…

  • Percorso di vita

  • Esperienze particolari (viaggi, esperienze all’estero, ecc.)

  • Qualità personali

  • Interessi e hobbies (soprattutto riguardanti lavoro di equipe e creatività)

Cosa si aspetta dal suo futuro? Quali i suoi progetti futuri?

  • Progetto personale di vita (E’ importante che non sia in contrasto con le aspettative dell’azienda)

  • Aspirazioni professionali (Coincidenti con il ruolo professionale per il quale ci si candida)

Quali sono le sue qualità ed i suoi difetti? Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza?

  • Presentarsi in modo sincero valorizzando le competenze più vicine all’esigenza (Entusiasmo, capacità di collaborazione, flessibilità…)

Quali sono stati i suoi maggiori successi?

  • Valorizzare soprattutto i risultati ottenuti riferibili sia alla figura professionale per la quale ci si candida che all’ambito di interesse dell’azienda in generale

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Domande legate al genere

DONNE

Ha intenzione di avere figli? (o altri figli)

  • Rispondere sinceramente sottolineando che la pianificazione della vita familiare non inciderà sugli impegni lavorativi.

  • E’ bene sottolineare la presenza di parenti, amici o collaboratori familiari in grado di offrire un costante aiuto nella gestione familiare. 

UOMINI

Ha svolto il servizio militare o civile? Di quale tipo?

  • Specificare il ruolo svolto, le competenze acquisite, e tutto ciò che si è appreso dall’esperienza.

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Stile dell'esaminatore

SEDUTTIVO

Il conduttore sembra che affronti il colloquio come se fosse un tentativo di conoscenza non finalizzato alla selezione vera e propria, è molto accomodante, assertivo, fa spesso complimenti al candidato. Attenzione a non essere complice!

PROVOCATORIO

Il conduttore risulta molto freddo e pone domande dirette, sembra che apertamente voglia provocare il soggetto, contestando quello che dice o ponendo domande di tipo provocatorio sui contenuti senza cercare mai di mettere a suo agio il candidato. Attenzione a controllare bene l’emotività: il rischio è di cadere nella sua trappola.

PATERNO

Il conduttore tenta di mettere a suo agio il candidato cercando di presentarsi con un’aria benevola e paterna. Il candidato in questo clima potrebbe sentirsi libero di dire ciò che vuole senza paura di essere giudicato. Attenzione: ricordarsi sempre che si è in un colloquio di selezione e alla fine c’è un giudizio.

PROFESSIONALE

Il conduttore pone delle domande in modo calmo e tranquillo che mirano ad ottenere informazioni sul soggetto senza però creargli ansia e cercando comunque di instaurare un clima facilitante per il proseguimento del colloquio.

Mantenere sempre alta la soglia di attenzione!

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Il colloquio di gruppo

  • La finalità è quella di osservare la modalità con cui i candidati si muovono all’interno del gruppo che riproduce le dinamiche aziendali.

  • Permette di evidenziare i dati di cooperazione, di socializzazione, di mediazione, di negoziazione e di gestione del conflitto, capacità di persuasione e di leadership.

  • I gruppi disposti in circolo sono composti da candidati che normalmente non si conoscono e devono superare una serie di prove con uno o più selezionatori presenti.

  • I selezionatori sono collocati in posizioni strategiche nella stanza, da cui possono osservare i singoli partecipanti e le loro interazioni.

  • Gli argomenti possono essere di vario tipo: discussioni su fatti di cronaca, problemi inerenti la gestione aziendale, significati attribuiti al lavoro, ecc.

  • Gli intervistatori sono interessati al contenuto espresso, ma soprattutto alla capacità di argomentare in modo logico e ben disposto le proprie ragioni nel rispetto degli altri membri del gruppo.

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Come affrontare al meglio un colloquio di gruppo

  • Essere attivo senza essere invadente, accogliendo anche le opinioni altrui.

  • Parlare in modo chiaro, rimanendo focalizzato sul tema senza farsi coinvolgere in futili discussioni.

  • Farsi apprezzare dagli altri dimostrandosi comprensivo e favorendo i contributi degli altri.

  • Argomentare le proprie affermazioni portando esempi veritieri.

  • Non concentrare l’attenzione e lo sguardo su un solo componente del gruppo ma guardare tutti i partecipanti mentre si espone.

  • Non richiedere un feedback visivo ai selezionatori ma solo ai componenti del gruppo.

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