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SOCIO
IN COOPERATIVA
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La cooperativa sociale è una società e un'impresa che ha un fine economico e nello stesso tempo l'obiettivo dei suoi membri è quello di tutelare i propri interessi di consumatori, lavoratori, agricoltori, operatori culturali, ecc. Lo scopo primario della cooperativa, infatti, è quello di valorizzare la figura del socio e assicurargli lavoro o servizi alle migliori condizioni di mercato. Si configura, dunque, come una società costituita fra persone fisiche e giuridiche che condividono la gestione del lavoro sulla base di principi di solidarietà, collaborazione e mutualità; la figura del socio è il perno attorno al quale ruotano gli aspetti di natura economico-finanziaria. La cooperativa può riguardare qualsiasi attività; il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale censisce le società cooperative operanti nel nostro Paese all'interno delle seguenti otto sezioni:
Le cooperative ordinarie sono composte da un minimo di 9 soci, ma recentemente è stata introdotta la piccola società cooperativa che può essere costituita da un minimo di 3 soci fino ad un massimo di 8. La cooperativa può essere composta anche da un nucleo famigliare o, secondo una recente disposizione, da artigiani. Dal punto di vista organizzativo gli Organi Sociali sono:
Di questi il Collegio Sindacale non è obbligatorio; il Presidente ha ruolo di rappresentanza e potere di firma e può essere previsto un Vicepresidente. I principi e i valori che animano la cooperativa sono:
Avviare una cooperativa è semplice e la spesa è limitata a pochi milioni di lire. Una volta scelto il nome, i soci costituiscono la cooperativa attraverso un atto pubblico redatto a cura di un notaio. Viene fissato anche uno statuto della società che contiene gli scopi e ne disciplina il funzionamento. I passi successivi saranno richiedere il numero di partita I.V.A. e procedere alla vidimazione dei libri contabili e sociali. Come già detto, la cooperativa ha scopo mutualistico e non di lucro, per questo motivo, mentre nelle altre società gli utili di esercizio vengono ridistribuiti ai soci in proporzione alle azioni o alle quote possedute, nelle cooperative gli avanzi di gestione sono patrimonio sociale, vanno a costituire il fondo riserva indivisibile non tassabile e possono quindi essere destinati agli investimenti, allo sviluppo delle attività d'impresa, alla istituzione di servizi comuni, alla formazione ed elevazione delle capacità professionali dei soci o come fondo rispetto terzi. Il 3% degli utili dev'essere devoluto al fondo nazionale mutualistico allo scopo di finanziare le spese di promozione delle cooperative. I vantaggi che la cooperativa offre rispetto alle altre forme societarie sono:
A questo proposito, la normativa prevede che se ci si dimette dalla condizione di socio cooperativa 3 mesi prima dalla fine dell'anno si risponde in proporzione alla propria quota; altrimenti si risponde anche per l'anno successivo.
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