RIFERIMENTO
LEGISLATIVO: L.25/55 - L.56/87 - art.16 L.196/97 - Circolare del
Ministero del Lavoro n. 126/97 - D.M. dell'8 aprile 1998 - Circolare
del Ministero del Lavoro n.93/98 - D.M. 179/99 - L.263/99 - D.M.
n.359/99 - D.M. n.22/00
CONTRATTO DI INSERIMENTO
Il
contratto di inserimento è un contratto a tempo determinato
finalizzato all'inserimento e al reinserimento nel mercato del lavoro
mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze
professionali del lavoratore a un determinato contesto lavorativo.
Il contratto di inserimento ha una durata non inferiore a 9 mesi
e non superiore a 18 mesi. La durata massima può essere elevata
a 36 mesi in caso di contratto stipulato con persone riconosciute
affette da un grave handicap fisico, mentale o psichico.
Possono accedere a questa forma contrattuale:
-
soggetti di età compresa fra i 18 e i 29 anni;
- disoccupati di lunga durata da 29 a 32 anni;
- lavoratori con più di 50 anni che siano privi di un posto
di lavoro;
- lavoratori che desiderano riprendere una attività lavorativa
e che non abbiamo lavorato per almeno due anni;
- donne di qualsiasi età residenti in una area geografica
in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno al
20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile
superi il 10% quello maschile;
- persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente,
da un grave handicap fisico, mentale o pschico (legge 5 febbraio
1992, n.104, D.P.C.M. 13 gennaio 2000 e legge 12 marzo 1999 n.68)
si
precisa che ai sensi del d. lgs. n.297/2002 per disoccupati "di
lunga durata" si intendono coloro i quali, dopo aver perso
un posto di lavoro o aver cessato un'attività di lavoro autonomo,
siano alla ricerca di una nuova occupazione da almeno 12 mesi.