Gatteo Oratorio San Rocco

Cenni storici e architettonici
L'oratorio di S. Rocco, sorto durante la peste del 1484 nel centro di Gatteo, è di piccole dimensioni e a pianta rettangolare.
Le pareti interne sono affrescate con immagini di Santi, commissionate probabilmente fra la data d'edificazione ed i primi anni del Cinquecento, come ex voto per essere stati risparmiati dall'epidemia. Si tratta quindi di dipinti popolari, di mani diverse: oltre alle immagini ricorrenti di San Rocco, si possono vedere San Sebastiano, San Giorgio che uccide il drago, Santa Lucia, una grande Crocifissione ed un'enigmatica immagine di un religioso flagellato (probabile richiamo alle profezie dell'Apocalisse).
I restauri dell'Oratorio iniziarono nel 1983: gli affreschi vennero trasferiti, con la tecnica a strappo, su ventotto tele. Finita la necessaria pulizia del retro dello strappo, gli affreschi furono incollati su altre tele, per poi essere definitivamente fissati su supporti rigidi in vetroresina.
I pannelli andarono così ad abbellire le pareti della scuola elementare di Gatteo per permettere la ristrutturazione dell'Oratorio. La posizione del ciclo nel posto originale fu assegnata al laboratorio di restauro "Enrico Ravegnani" di Cesena sotto la tutela del prof. Franco Faranda della Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico e demoetnoantropologico di Bologna.

Gestione
Gestione diretta del Comune

Programmazione
Attualmente nell'Oratorio, definitivamente restaurato, si eseguono concerti di musica classica organizzati dall'Accademia di San Rocco.



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Gatteo Oratorio San Rocco

Indirizzo
Via Roma
47030 Gatteo

Telefono
0541.9340014
(Comune)

Fax
0541.933344
(Comune)

dati tecnici

Capienza
99 posti

Spazio scenico
larghezza 8 m
profondità 3 m

Impianto elettrico
35 Kw