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| Il dipinto, la cui acquisizione da
parte dell’Amministrazione Provinciale può essere fatta
risalire agli anni ’50 (con un dipinto intitolato Capanno
bianco, Brunetti partecipa al II Concorso nazionale di Pittura di
Cesenatico), documenta la continuità dello stile dell’artista
che anche nella fase finale della sua attività si mantiene
coerentemente legato ai canoni della tradizione figurativa. Il
tocco impressionistico risponde qui alla volontà di cogliere un
preciso attimo di realtà, come il pittore dimostra anche in un
altro paesaggio della raccolta provinciale (Fiume Ronco, eseguito
‘dal vero’ il 18 luglio 1938), risalente al periodo di
maggiore influenza dell’arte di Maceo. |
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