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| Mattino
a Venezia, che va considerato tra i migliori paesaggi veneziani di
Maceo, risale probabilmente all’ultimo scorcio degli anni
Quaranta ed al prolungato soggiorno dell’artista nell’ambiente
lagunare. L’opera risulta esposta alla mostra della II Biennale
Romagnola di Arte Contemporanea di Imola (Scuola Industriale
Statale ‘F. Alberghetti’, 19 luglio - 25 agosto 1953), come
attesta un’etichetta applicata sul retro della tela (cfr.
Catalogo della mostra, p. 25;
ma il dipinto non figura tra i quindici titoli elencati). A
tale circostanza può essere fatta risalire l’acquisizione
dell’opera da parte dell’Amministrazione Provinciale, della
cui raccolta fa anche parte un discreto numero di fogli
acquarellati e litografici aventi come tema vedute e scorci
caratteristici della città di Forlì. |
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