Forlì, 1910 - 1998 

Dopo il trasferimento della famiglia a Berna, in Svizzera, rientra quattordicenne a Forlì. Nel 1930 sposa un modellatore di fonderia, Giulio Zoli. Dall’inizio degli anni Cinquanta si dedica con assiduità alla pittura. Nel 1953 espone a Milano alla Galleria d’Arte Internazionale e a Cesenatico. Seguono mostre in altre città romagnole. Nel ’56 esordisce nella città natale con un’esposizione presso il Circolo ‘Renato Serra’.

Nel 1957 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Segue i corsi di pittura all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nel frattempo partecipa ai maggiori concorsi d’arte in ambito emiliano e realizza ornati e decorazioni in diversi edifici forlivesi.  Nel ’59, nel salone della Fondazione Garzanti di Forlì, si tiene un’esposizione di opere, graffiti, tempere, affreschi, ispirate alla Madonna del Fuoco. Nei primi anni ’60 soggiorna in diversi paesi europei. Nel 1970 è in estremo Oriente. Nella primavera del ’71 espone nella galleria parigina di Camille Renault. Seguono numerose mostre personali a Forlì ed in altre città romagnole. Nel 1979, durante un soggiorno a Sydney, esegue un graffito per la Scuola d’infanzia ‘S. Francesco’ di Leichardt, frequentata da bimbi italo-australiani.

Nel corso degli anni ’80, svolge un’intensa attività come graffitista a Forlì ed in altre località romagnole e propone al pubblico nuovi cicli tematici. Nel 1981 tiene corsi di disegno presso l’Istituto Statale d’Arte. Facendo seguito ad altre precedenti donazioni, nel 1988 offre ai musei civici della sua città una serie di cinquanta opere grafiche.

Artista versatile, dotata di straordinaria vitalità creativa, Irene Ugolini Zoli approda alla pittura come autodidatta, inizialmente attratta dalla lezione di Van Gogh e di Gauguin. Nel corso della sua quasi cinquantennale attività manifesta varietà e mutevolezza di stili e di motivi ispiratori, comunque riconducibili a modalità figurative, con la capacità di rompere la sfera del verisimile e di procedere oltre la soglia dell’immaginario.

Bibl. essenz.: G. Ruggeri, C. Bonvicini, Irene Ugolini Zoli, catalogo della mostra (Ferrara, Palazzo Massari, maggio-giugno 1992), Bologna 1992.