Ravenna, 1900 - Forlì, 1979 

Dal 1921 studia all’Accademia di Belle Arti di Ravenna con Giovanni Guerrini, Vittorio Guaccimanni e Alfredo Protti. Nel 1926 esordisce presentando sue opere al Premio Rubicone. Nel 1929, assieme a Luigi Emiliani, apre uno studio d’arte, decorazione e varia progettazione, a Faenza dove, nel ’32, allestisce una personale nella sala della Pinacoteca comunale. Inizia un’intensa attività in diversi campi creativi. Come pittrice è presente nelle principali rassegne d’arte romagnole. Negli anni del secondo dopoguerra svolge un ruolo eminente per la rinascita dell’arte e della cultura a Forlì, dedicandosi con grande passione all’organizzazione di eventi espositivi anche nella qualità di rappresentante sindacale degli artisti romagnoli.

Personaggio di spicco, si potrebbe dire ‘militante’ nella videnda artistica e culturale forlivese e romagnola del secondo dopoguerra, Gianna Nardi Spada offre di sè come pittrice un’immagine intimista e raccolta che si manifesta nei suoi innumerevoli soggetti floreali, eseguiti con delicatezza ed eleganza, essenzialità compositiva ed equilibrati cromatismi, mai alla ricerca di facili effetti pittoricistici.

Bibl. essenz.: Gianna Nardi Spada, catalogo della mostra, Forlì 1989 (con bibl. prec.)