
Terra del Sole, 1934
Inizia l’attività artistica
nell’immediato dopoguerra partecipando alle principali rassegne d’arte in
ambito romagnolo. All’esordio, propone una pittura lirica, caratterizzata da
una materia solida e vibrante, ricca di germinazioni naturalistiche. A partire
dai primi anni Sessanta, inizia una fase di ricerca e di sperimentazione con un
sostanziale trasferimento del dato figurale dal campo del reale a quello della
visionarietà in chiave latamente concettuale.