Cesena, 1937

Gli esordi dell’artista si collocano nel clima del neorealismo cesenate. Da esso l’artista mutua una vena figurativa spiccatamente espressionista, di derivazione baconiana come attestano le grandi figure cardinalizie e le numerose serie ritrattistiche dei primi anni Sessanta (con un Papa Roncalli, vince il Premio Cassiano Fenati nel 1962). Queste, come le opere del periodo successivo, scaturiscono da una lettura della realtà in chiave esistenzialista che si traduce in quadri atmosfericamente cupi e dai toni freddi e sgrigiati.

E’ presente nelle principali rassegne d’arte a livello romagnolo ed ottiene riconoscimenti nei maggiori concorsi d’arte.

Profondo conoscitore della pittura seicentesca, e quindi della cultura romantica (a seguito di un lungo soggiorno in ambito londinese), già nel corso degli anni Settanta e fino all’attività più recente, orienta la propria ricerca figurativa in chiave intimista ed introspettiva. Artista straordinariamente dotato di estro inventivo, opera attualmente nella città natale, in una condizione appartata e di distacco dal contesto culturale locale.

Bibl. essenz.: R. De Grada (a cura), Obes Gazza Mistero e Fantasia, catalogo della mostra (Cesena, Galleria comunale d’arte, febbraio-marzo 1990); Cesena 1990 (con bibl. prec. e apparati documentari).