Forlì, 1896 - 1970

Si accosta alla pittura fin da giovane, esordendo nella città natale nel 1921 alle Esposizioni Romagnole Riunite. Negli anni successivi, e fino al secondo dopoguerra, è presente nelle principali rassegne artistiche in ambito locale. La pittura di Brunetti appare sin dalle opere giovanili assai vicina ai modi stilistici del coetaneo e amico Maceo Casadei. Nel 1956 allestisce una sua mostra antologica a Forlì. E’ artista ancor oggi largamente sconosciuto, ma la sua pittura - intrisa di reminescenze vedutistiche ottocentesche e di influssi impressionistici - merita una completa riscoperta.