Longiano, 1938

Svolti gli studi artistici all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, si reca a Milano. Qui frequenta l’Accademia di Brera e, agli inizi degli anni ’60, opera nello studio del concittadino Luciano Caldari, dalla cui vena esistenzialista appare evidentemente influenzato. Nel corso degli anni Sessanta è presente alle principali rassegne artistiche in ambito romagnolo e ottiene alcuni significativi riconoscimenti (tra gli altri, ‘Premio Cassiano Fenati’, 1962). Si dedica per qualche tempo alla scultura, quindi abbandona per un lungo periodo l’attività artistica. Verso la metà degli anni ’80, riprende a dipingere in Svizzera. Nel 1988 allestisce una sua ‘personale’ a Locarno.